martedì 21 maggio 2013

MOTORI BAROCCHI


Di Kristina Fender, fotografa spagnola nonché biker lei stessa, si conoscono (quasi) tutte immagini comparse in svariati Blog e Magazines di settore. Anche noi abbiamo riportato i suoi scatti in una precedente occasione ( " Ruote ed Onde " ).

Credo però che le immagini che qui vi proponiamo,  quasi tutte realizzate per una campagna riguardante l’aftermarket di Honda un po’ di tempo fa, siano passate un po’  troppo sottotraccia in relazione alle nobili fonti d’ispirazione che gliele ha fatte scaturire anche se in via non necessariamente diretta: la più nobile tradizione  pittorica  del periodo barocco con qualche incursione  nella scuola fiamminga ed olandese!

Ve ne proponiamo alcune per la gioia dei vostri occhi e dei vostri spiriti.




Kristina Fender








Michelangelo Merisi detto il Caravaggio, “Giuditta e Oloferne” , 1599 , dettaglio









Willem Claeszoon Heda  “ Tavola di Colazione con Torta alle More “1631








Giuseppe Recco (1634-1695 )









Jan Davidszoon de Heem  “Natura Morta con Frutti, Fiori, Bicchieri ed Aragosta” 1660








Paolo Porpora ( 1617 - 1673)




giovedì 2 maggio 2013

U-BOAT VENENUM


Essere padroni del tempo, gestirlo, controllarlo per poi avere l’illusione di domarlo. La libertà di poterlo plasmare a proprio piacimento, di farlo accelerare e rallentare, tenerlo in equilibrio, sono concetti che affascinano il designer di U-Boat Watches, Italo Fontana. Sono le visioni del tempo, il senso di libertà e la percezione di potenza insita nelle sue creazioni, ad ispirare un altro designer, guidato dalle stesse passioni: il customizer maremmano, Dino Romano, famoso realizzatore di special su base Triumph.


Da sempre appassionati di velocità e motori, Italo e Dino hanno pensato di unire i propri indiscussi talenti e le proprie forze, trasferendo questi concetti in una creazione che potesse interpretarli al meglio: la Venenum. Identità U-Boat su due ruote, come tutte le loro rispettive creazioni, uniche, artigianali e vanto del “Made in Tuscany”.

 In questa motor-bike sono evidenti l’amore per i dettagli, la costante passione e curiosità per l’innovazione e la perfezione, una mente aperta verso gli scenari futuri senza mai dimenticare la tradizione; perni su cui ruota la creatività e l’estro di entrambi.




Realizzata su base Triumph Rocket III, con un motore a tre cilindri di 2300 cc. con 220 Nm di coppia, Venenum vanta una potenza definitiva intorno ai 160 cv, un’interasse di 1690 mm, una lunghezza totale di 2480 mm, un copertone posteriore da 240 ed un peso ridotto intorno ai 270 Kg.
dizione limitata a 100 unità la Venenum sarà una creazione unica e completamente tailor-made.






Italo Fontana.
È una persona semplice ma determinata, nato nell’antica città toscana e medioevale di Lucca nel 1965 dove vive con la famiglia. Al principio inizia a lavorare nell’attività familiare lucchese votata al settore dell’abbigliamento poi trova la sua specializzazione negli accessori, per poi passare all’arredamento contemporaneo e infi ne fi nisce con il dedicarsi a questo suo sogno ben custodito. Inizia molto giovane a fare i primi disegni, sempre affascinato dal design.Gli schizzi del nonno gli hanno dato l’imput per iniziare, sposa il suo sogno e con orgoglio lo realizza. E’ solo l’inizio, la prima scintilla per poter sfruttare il suo genio creativo, svilupparlo per definire un concept in continuo divenire.L’amore per i dettagli, la costante passione e curiosità per l’innovazione e la perfezione oltre ad una mente aperta sugli scenari futuri, sono i perni su cui ruota la sua creatività.

Dino Romano
Argentina, terra appassionata e selvaggia. Dino Romano ne ha ereditato lo spirito. Nato a Mendoza, nell’aprile del ’59, tra le vigne e le colline ai piedi dell’Aconcagua, a ridosso delle Ande, ha sperimentato la velocità sulla sella della Matchless 500 nera del padre. Una volta in Italia, già a Milano, negli anni ’70, Lo conoscevano come “Dino Chopper”, il ragazzo che armeggiava tra viti, bulloni e motori. E la sua passione lo ha accompagnato fino alla terra che più gli ricorda le sue origini, la Maremma, in Toscana, dove Dino Romano di Grosseto è diventato uno dei più apprezzati
customizer su base Triumph del mondo, unendo la creatività e l’originalità alla potenza delle sue moto.

<<Per questo, ogni volta che realizzo una moto special e la consegno al cliente, è come se una parte di me se ne andasse via>>.


Ulteriori info : www.u-boatwatch.com  /  www.dinoromano.it
  
Photo: Ugo Martens









lunedì 1 aprile 2013

RUOTE ED ONDE

Difficile coniugare l’asfalto e il mare. Due superfici profondamente diverse, distanti l’una dall’altra in senso fisico e in senso concettuale. Eppure qualcuno ci è riuscito. Non è comunque di “Wheels & Waves”, l’evento organizzato da Southsiders MC l’anno scorso per la prima volta e che avrà una sua seconda edizione il prossimo 14, 15 e 16 giugno quindi, che vi voglio parlare .


   

Non voglio nemmeno narrare e descrivere Biarritz, cornice dell’ evento e splendida cittadina, di cui conservo uno struggente ricordo, sulla costa basca nel suo versante francese. Per inciso, qui mi concedo solo di accennare alla sua particolare parabola storica, partita con la scoperta da parte di Victor Hugo alla metà dell’ 800 nella sua condizione di villaggio di balenieri e divenuta in breve meta di villeggiatura delle più importanti casate del vecchio continente. Dagli anni ’60 in poi, la forza e la lunghezza delle onde che l’Oceano Atlantico regala al Golfo di Biscaglia, l’hanno trasformata nel paradiso ondivago dei surfers europei. 

 Biarritz



Voglio invece concentrarmi sul viaggio verso quel golfo, verso quel mare e di quel matrimonio, cui accennavo prima, tra asfalto e acqua, celebrato dall’immenso popolo a due ruote. Ho deciso di farlo attraverso gli occhi attenti di due fotografi: Sam Christmas e Kristina Fender che l’hanno documentato l’anno scorso, consentendoci così di prepararci per tempo ad una sua ulteriore celebrazione. 


Sam Christmas

Di Christmas la bella campagna per Edwin Jeans supportata anche dallo shooting dello splendido short movie “ FURTHER” che documenta il viaggio di un gruppo di amici: i Kingdom of Kicks, partiti da Londra per partecipare all’evento di Biarritz su moto da loro stessi customizzate con un paio di vecchie tende, unici ripari dall’immancabile pioggia e senza alcuna mappa per orizzontarsi . Allo short movie si aggiunge anche una serie di indimenticabili scatti. 

 Sam Christmas website: http://www.samchristmas.co.uk/



 


"Further" part I

 


"Further" part II

 


















Kristina Fender 


 Kristina Fender sulla sua Honda CB550 Four K

 



 











Kristina Fender Website : http://kristinafender.tumblr.com/


giovedì 28 marzo 2013

LONG LIVE THE KINGS

Già più di 2 anni fa abbiamo parlato di BLITZ MOTORCYCLES in due occasioni

BLITZ http://www.myfunnybonnie.com/2011/05/blitz.html 

 “RIDINGSEPTEMBER http://www.myfunnybonnie.com/2011/05/ridingseptember.html 

 e della loro attitudine ad essere protagonisti, in prima persona e con le loro realizzazioni motociclistiche, di “mini doco” come li chiamano i francesi, sempre di assoluta classe e accuratezza nella scelta delle immagini e nello sviluppo delle storie. Oggi è la volta di “ LONG LIVE THE KINGS”, uno short movie diretto da Clement Bauvais la cui fotografia è stata curata da Donald van der Putten, cui appartengono anche gli scatti sotto riportati.



 




"Three Knights"







"Reliable Motorcycle"




 
"Off Road "





sabato 23 marzo 2013

THE DARKNESS OF THE DOOME

E’ il titolo del primo suo autoritratto qui sotto pubblicato in cui gioca con l’assonanza del suo nickname 
( Doome ) con il termine “doom” ( fato, destino ). E’ Johnny Doome, all’anagrafe John Lee e vive a Rainham un sobborgo a nord est di Londra. Si definisce “ un maschio alfa di una certa età che ha profuso tempo e denaro nelle auto e moto d’epoca e che ha passato in compagnia delle macchine fotografiche la maggior parte della sua vita adulta”. Le sue immagini colpiscono proprio per quel’oscurità ( darkness ) da cui i soggetti ritratti emergono quasi improvvisamente anche quando gli scatti sono fatti “in esterno”. Il gioco dei chiaro/scuri ricorda da vicino il tratto caratterizzante dell’uso delle luci nel Caravaggio facendo istintivamente avvicinare l’immagine di un’ormai anziana rocker della prima ora ai volti tragici del grande pittore barocco. Eppure le sue fotografie ci risultano sempre familiari, conosciute. Sarà perché probabilmente sono comparse su diverse copertine della stampa di settore e su posters di manifestazioni internazionali dedicate al mondo delle due ruote. Sarà perché, per esempio, nel portrait “ Ace…Carlos”, riconosco la persona dello staff dell’Ace Café che qualche giorno fa, in un’umida serata londinese, mi ha servito ai tavoli del mitico locale un mug di caffè bollente accompagnato da una golosa fetta di apple pie. Molto più probabilmente questa sensazione di familiarità nasce dalla capacità di Doome di rappresentare compiutamente nei suoi scatti quella fede e quella passione che solo ciò che è considerato sacro, può donare.


 “ The Darkness of the Doome”

 

Johnny Doome




Johnny Doome e la sua B.S.A. Gold Star




 


 

Tokyo Motorcycle Show 2010 - Poster

 

Biker Life Magazine- Cover

 

"Bill………Triton"

 




"Ace………Carlos"