venerdì 18 maggio 2012

LOUISE LIMB ART WORK



Grazie alla cara amica ed attenta lettrice di questo Blog,
Cinzia Ippoliti, sono venuto a conoscenza dei bellissimi lavori grafici di questa artista, illustratrice, scrittrice e fotografa, molto conosciuta per i suoi lavori su motociclette, motociclisti e in generale sulla cultura biker che ruota loro attorno.
Sto parlando di Louise Limb, nata a Belfast nel 1960, laureata in Belle Arti presso l’Università di Leeds e specializzata con un master in Arte della Stampa presso la Leeds Metropolitan University.



Fin dalla sua prima uscita nel 1983 Louise ha collaborato come illustratrice con il mitico magazine “
Back Street Heroes



Oltre a collaborare continuativamente con B.S.H. Magazine, pubblica su “Land Rover Word” e “4x4 Magazine” fotografie, articoli ed , ovviamente, illustrazioni.Tra le collaborazioni di Louise Limb si annoverano anche illustrazioni per libri e guide di viaggio . Louise ha una capacità connaturata di illustrare e di registrare appassionatamente i minimi elementi della vita di ogni giorno e dei paesaggi soprattutto quelli dello Yorkshire dove lei, attualmente vive.


1962 Bonneville




Lucas the Prince of Darkness




Taking the BSA on a misty Sunday morning




Velocette and rider




Home maintenance is easy with a Triumph Tiger 70




Rudge TT Replica




Blue series One 107 inch Pickup




Study for Iraq Land Rover

domenica 13 maggio 2012

GUENEVERE SCHWIEN

Guenevere Schwien é nata e cresciuta a Monterey (Ca.) Sin da giovane avrebbe voluto diventare un’artista, in particolare una pittrice,così cominciò a frequentare corsi d’arte sin dai tempi dell’high school e l’idea di “costruire” immagini ha ispirato tutte le sue scelte di carriera.
Dopo l’high school, iniziò a frequentare l’
Academy of Art Univerity di San Francisco. Vivendo dall’altra parte della baia, ad Oakland, era costretta ad utilizzare i mezzi pubblici per andare e tornare da S. Francisco. Dopo un anno Guenevere non ne poteva più di attraversare continuamente il Bay Bridge e fu in quel momento che Guenevere, grazie al consiglio di un amico che le consigliò di comprarne una per agevolare i suoi spostamenti, comperò la sua prima motocicletta innamorandosene perdutamente. Da quel momento le moto divennero la sua principale fonte d’ispirazione artistica.

Lei stessa dice della sua ispirazione:

“In my motorcycle series the inspiration came directly from the freedom and excitement I feel while riding. I use a modern approach to photorealism, with an emphasis on utilizing technology to develop my ideas. Often I will take the paintings beyond the photograph by modifying the visual elements of the shot itself, or by taking the bikes out of context. By doing this I focus more on composition and move away from the confines of the camera. My motorcycles are powerful and sexy, but they're also playful. All of my paintings come from a perspective of child-like abandon, which tends to contrast with the intensity of the finished artwork. The selection of the subject, as well as my bold bright color pallet, is rooted in a desire to escape the responsibilities of adult life and return to the vigor and care-free innocence of youth.”





















The Artist at work: “ 9 Foot Ducati”




Awards

Honorable Mention, California Open - Santa Cruz Art League 2008
Jentel Artist Residency - Banner, WY, Feb 15th - March 13th, 2008
2nd Place Over All - California Open, Long Beach Arts 2007
2nd Place Best Contemporary painting - Academy of Art Spring Show 2006

sabato 5 maggio 2012

PARADIS IN TERRA


Ho visto questa copertina di
Interview, un magazine russo, con lei in sella ad una special, di cui si riconosce a malapena solo il tipico fregio del serbatoio di una Thunderbird d’annata e non ho saputo resistere: ho dovuto subito renderle un tributo, scrivendone.




Lei è Vanessa Paradis; cantante, attrice, modella, musa ispiratrice e per chi avesse frequentato,o frequentasse tutt’ora la Francia, non può essere andato dimenticato il suo debutto nel 1987, lei ancora quindicenne, con “
Joe le Taxi”, un brano che costituì il classico “tormentone” di quell’anno e tutt’ora uno dei brani più evocativi delle atmosfere del paese d’oltralpe.


Joe Le Taxi (1987)




Da allora ne ha fatta di strada, riuscendo a trasformare quel suo sorriso un po’ particolare, che in chiunque potrebbe essere visto solo come un’ imperfezione, in una sorta di marchio di fabbrica, in un ulteriore elemento di interesse da aggiungersi a evidenti ed innate doti di grazia ed eleganza.
Non a caso Chanel ne ha fatto una delle sue icone affidandole negli anni parecchie sue campagne.


Rue Foburg: Coco by Chanel




Making of Chanel – Rouge Coco




Lei attrice…… e con una discreta filmografia alle spalle. Proprio l’altra sera su un canale satellitare ho visto l’ultima sua fatica cinematografica: “ L’Arnacoeur” ( “Heartbreaker” in UK e “ Il Truffacuori” in Italia) , una piacevole commedia tutta girata nel Principato di Monaco, in cui recita nel ruolo di una solo apparentemente algida e viziata figlia di papà.



Per quanto concerne poi, il restante di un suo ideale ed esaustivo ritratto, credo valga la pena di non spendere ulteriori parole ed affidandarci esclusivamente a questi suoi meravigliosi scatti che ne restituiscono tutto il fascino particolare.









martedì 1 maggio 2012

MUSEO CASA ENZO FERRARI



Difficile trovare concentrata in un solo posto tanta energia creativa. Creatività estetica, architettonica e motoristica. Questa magia si concretizza alla
CASA MUSEO ENZO FERRARI a Modena dove, contiguo alla casa in cui Ferrari nacque nel 1898, è sorto ad opera dell’architetto cecoslovacco Jan Kaplicky, quello che tutti ormai chiamano “Il cofano”: una sinuosa e morbida struttura che richiama l’omonima copertura di un motore e che racchiude alcuni tra i più significativi gioielli della “Motor Valley” italiana










Le due strutture, la vecchia casa e il nuovo e futuristico padiglione si abbracciano consegnandoci tutta la bellezza delle linee filanti e il respiro prodigioso delle meccaniche potenti di Ferrari, Maserati, Alfa Romeo; tutte vetture con cui Enzo Ferrari corse o a cui dedicò il suo genio meccanico.













Jan Kaplicky, che tra gli altri, lavorò con Renzo Piano e Richard Rogers sviluppando con loro il progetto di concorso per il Centre Georges Pompidou di Parigi non è riuscito a vedere il compimento della propria opera che è stata portata a termine dal suo co-progettista e fedele assistente, l’Architetto Andrea Morgante.


Jan Kaplicky







MUSEO CASA FERRARI Modena
Via Polo Ferrari, 85
Ph: +39 059 4397979
Email: info@museocasaenzoferrari.it
Website: www.museocasaferrari.it

giovedì 26 aprile 2012

MORTONS ARCHIVE , PIU’ DI UN SECOLO DI MEMORIE MOTOCICLISTICHE

Dal 1903 accumulano ed archiviano milioni di immagini delle motociclette più belle o delle istantanee scattate durante gare, prove su strada ed eventi motociclistici. Costituiscono uno dei più grandi archivi fotografici del mondo dedicati alle due ruote e forniscono le loro immagini a tutta la stampa di settore Qui vi proponiamo solo un assaggio di quello che il Mortons Archive è in grado di fornire




"Rita Tushingham, star of the 1964 film “The Leather Boys”



"Clint Eastwood poses behind his Norton P11"



"A hard day's night"



"Checking out the engine"



"A.J.S.G12, 1965"




"Phil Cross explains the Thunderball twin"




"The first Rocket Three sold in the world, Los Angeles, February 1969. BSA dealer Pete Joseph (left) and BSA executive Jeff Hope flank buyer, American TV star Dick Smothers"




"Bonnie advertising picture, 1965"




"The Classic Choice Triumph dealership image as used in the CBG advert"




"BSA A7"






Per contatti: Jane Skayman
Mortons Media Group Ltd,
Media Centre, Morton Way
Horncastle.LN9 6JR U.K.

Ph. :01507 529423
Email: enquiries@mortonsarchive.com